Ciao a tutti,
come penso anche voi avete notato il gruppo "cresce" non solo in termini numerici...
Credo che il tema sia stato piacevole e coinvolgente e da riproporre ad ogni incontro!
che ne pensate?
Torna a grande richiesta "Pillole di saggezza" dell'incontro del 21 aprile sul tema: "La paura delle nuove tecnologie (ovvero ICT da paura...)". Leader: Piero
- "Parete grande bianca vuota con divano rosso, pavimento rosa Portogallo 40x40" (Piero)
- Si sente in giro la paura delle nuove tecnologie: è perchè è una cosa complicata da capire. Nuove tecnologie significa anche nuovi RISCHI: la tv sottolinea questi rischi ed evidenzia la mancanza di sicurezza per l'utente. Ma le nuove tecnologie le viviamo come una facilitazione alla vita di noi tutti o no? (Piero)
- Mi ero avvicinata all'e-learning in modo scettico. Le tecnologie, in effetti, sono un supporto, non "sostituiscono le persone" (nel caso specifico della formazione). I punti di forza di un sistema formativo basato sull'e-learning, ad esempio, sono l'abbattimento del tempo e degli spazi. La difficoltà nella diffusione di questi strumenti di e-learning è che per alcuni docenti queste tecnologie "portano via le competenze" (Elisa).
- Sono arrivate la tagliatelle (pausa di riflessione)
- Siamo pilotati dalle paure che vengono manipolate (Gabriele)
- "Più sai più ti metti in discussione" riferito al fatto che chi ha cultura ed è abituato a pensare, a farsi domande e studiare per trovare le risposte, è maggiormente consapevole di quanto deve conoscere prima di dare un giudizio o comunque prima di farsi un'idea di qualcosa (Francesca e Giulia, concordi)
- "le scosse d'inverno con i maglioni di lana ..." (Omar)
- "Omar faceva 100 di panca di massimale".....(Vittorio), "ma sono uscito dal tunnel" (Omar)
Ripensavo nei giorni scorsi a come si è svolto l'incontro del 21/4 e non ho potuto fare a meno di notare (molto piacevolmente) due cose:
1. Innanzitutto la partecipazone di tutti che hanno parlando della propria esperienza e del proprio punto di vista.
2. L'evoluzione della discussione attraverso argomenti che non avrei immaginato.
In particolare vorrei soffermarmi sull'ultimo punto.
Quando riflettevo sull'argomento da proporvi, il mio vero pensiero era "come animare la discussione?". Quali spunti potevano essere motivo di confronto o anche di scontro? (no, il pane che Gabriele ci ha tirato non conta) Infatti io credo che sia nel momento in cui sosteniamo le nostre idee davanti ad un interlocutore che non le condivide che veramente abbiamo modo di rifletterci sopra e di capirne lo spessore.
Il mio obbiettivo era di mettere in discussione l'entusiasmo che, in gruppi come il nostro, è legato alle nuove tecnologie e provare a capire il punto di vista di chi, per vari motivi, fa molta fatica a capire e ad accettare questi nuovi strumenti. Sulla falsa riga degli argomenti degli incontri precedenti, inizialmente pensavo solamente all'argomento web e ICT. Tuttavia il discorso può essere riferito a contesti molto più ampi e coinvolgere, sotto diversi aspetti, anche realtà lontane dall'ICT.
Nell'ultima parte della serata (complici anche le crescentine!) ho preferito evitare di intervenire per riportare il discorso sui binari che avevo preparato proprio per lasciare spazio anche a queste idee, di cui ringrazio tutti voi.
Rileggendo infine, le "pillole di saggezza" minuziosamente elencate da Giulia, sono ancora più contento che a questi discorsi se ne siano affiancati tanti altri più "leggeri", che, secondo me, non devono mai mancare.
A giovedì
PS: a fianco della parete col divano c'è anche il caminetto e davanti al divano c'è un tavolino nero sopra un tappeto (con un motivo fatto coi colori beige, rosso, arancione e nero)